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Lo stile barocco fiorì a Roma all'inizio del 1600 e si diffuse nelle sue molteplici manifestazioni in tutta Europa fino al XVIII secolo. I papi, i maggiori committenti dell'epoca, utilizzarono l'arte barocca per autocelebrarsi, ma anche per glorificare Dio e diffondere i dogmi della Controriforma.
In Francia, alla corte del Re Sole, l'arte barocca è invece alla base del potere centralizzato di Luigi XIV e idealizza con l'eccesso e lo sfarzo, un'autorità che si definisce assoluta e di diritto divino. Barocco è dunque il periodo storico-culturale successivo alla Controriforma, caratterizzato da un'arte affollata di virtuosismi e di contrasti: l'essere e l'apparire, fasto e semplicità, potere e impotenza. Oggi,tuttavia, il termine Barocco è spesso sinonimo di ampolloso e di dubbio gusto. L'origine del termine è ancora incerta, ma alcuni sostengono che derivi dal portoghese "barroco" utilizzato per definire una perla irregolare.
Sappiamo che il termine è stato coniato in un periodo successivo e sicuramente venne usato per la prima volta in forma scritta dallo scrittore Francesco Milizia intorno al 1760, quando i fuochi della festa barocca si erano spenti in tutta Europa. Le opere barocche sono comunque generalmente caratterizzate da una teatrale esuberanza e dalla ricerca di un coinvolgimento emotivo dell'osservatore.
Nella pittura religiosa barocca si vedono spesso madonne e santi in un disordine di vesti fluttuanti e nuvole vaporose da cui sbucano cherubini.
Altrettanto popolari erano i temi mitologici, anch'essi trattati in forme esasperate. |